VIII Mostra «100 Presepi in Vaticano»
8 Dicembre – 8 Gennaio
Piazza San Pietro, Colonnato del Bernini
Organizzatore:
Dicastero per l’ Evangelizzazione
Sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo
“Perché il presepe suscita tanto stupore e ci commuove? Anzitutto perché manifesta la tenerezza di Dio. Lui, il Creatore dell’universo, si abbassa alla nostra piccolezza. Il dono della vita, già misterioso ogni volta per noi, ci affascina ancora di più vedendo che Colui che è nato da Maria è la fonte e il sostegno di ogni vita.”. Così si legge nella Lettera Apostolica “Admirabile signum”del Santo Padre Francesco sul significato e il valore del Presepe data a Greccio, nel Santuario del Presepe il 1° dicembre 2019, settimo del pontificato. Qualche anno prima la lettera citata di papa Francesco, il Cardinal Carlo Maria Martini, da Betlemme, a commento del testo evangelico di Luca (Lc 2,1-20) che descrive la Natività di Gesù, nello spiegare le tre fasi della Lectio Divina assegna al Presepio, dopo la Lectio e la Meditatio, la terza, quella della Contemplatio. L’evangelista Luca descrive la nascita di Gesù alternando la grande storia, o storia dei grandi, il censimento voluto dall’Imperatore, alla piccola storia, o storia dei piccoli, ponendo in primo piano due giovani sposi in cammino “per farsi registrare”, il loro riparo in una stalla “perché non c’era posto per loro nell’albergo” e lì la nascita del loro bambino deposto poi nella mangiatoia (la parola Presepio deriva dal latino Praesepium, che significa appunto mangiatoia). A questo punto entrano in scena nuovi personaggi, sempre del mondo dei piccoli, i pastori che vegliano il gregge di notte e ad essi gli angeli rivelano la nascita prodigiosa del Messia, il Salvatore, dando loro un segno. “un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. Il racconto cambia di nuovo prospettiva, lo sguardo sui personaggi viene ora dal Cielo dove si canta “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama” e la storia diventa storia di Salvezza.
Contemplando, come suggerito dal Cardinal Carlo Maria Martini, i 100 Presepi esposti lungo il Colonnato del Bernini (lato sinistro guardando il prospetto della Basilica) si è trasportati negli eventi descritti da Luca che, utilizzando i materiali più disparati (foglie di mais, cocco, ciottoli di fiume, cuoio, ecc.) e le scenografie più diverse (l’interno di un libro, la cabina di un autobus, la stazione metro di una moderna metropoli, l’interno di un’antica tv, una barca di migranti, ecc.), gli autori provano a collocare nel nostro presente per dire che Gesù continua a nascere ancora oggi e mantiene la promessa fatta a conclusione del Vangelo di Matteo: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.
Claudio De Meo





