In occasione dell’anno Giubilare straordinario si svolge a Roma la prima edizione di stonetales, un programma culturale promosso dalla Facoltà di Ingegneria di Roma “Sapienza” e LAB2.0 sotto la direzione scientifica di Marco Ferrero e la direzione generale e artistica di Lorenzo Carrino. Stonetales è un’iniziativa culturale dedicata alla valorizzazione del comparto lapideo italiano e in particolar modo delle pietre laziali.
Con il patrocinio del Giubileo della Misericordia, del Comune di Roma e della Regione Lazio, la rassegna lega i suoi contenuti alla riflessione introdotta dall’anno Santo, individuando tematica fondante nella relazione che intercorre tra le tecniche e le espressioni contemporanee della costruzione in pietra – nel campo dell’Architettura, dell’Arte e del Design –, la ritualità e lo spazio sacro.
La manifestazione si configura come una “antologia” di racconti che trovano nel materiale lapideo elemento comune e unificante; narrazioni ed esperienze che si fanno portatrici della qualità e della bellezza dei prodotti litici, espressione del rapporto millenario che lega le pietre d’Italia alla grande Architettura, all’Arte e al Design.
stonetales ospita:
[Esposizioni]
Tre sezioni espositive – rispettivamente dedicate all’architettura, all’arte, e al design – allestite negli spazi di alcune Chiese Basilicali romane, con l’intento di indagare il millenario rapporto che lega la pietra allo spazio e alla ritualità sacra. In particolare:
ORIGINE curata da Luca Porqueddu, dedicata all’Architettura – dal 20 aprile al 22 maggio, all’interno del quadriportico della Basilica di San Clemente, raccoglie una serie di quattordici elaborazioni architettoniche che propongono differenti equilibri tra statica ed estetica del costruire, legate dalla comune riflessione attorno alle specifiche qualità del travertino.
Opere in mostra di: Francesco Cianfarani, Pietro Colonna, Filippo De Dominicis, Massimo Dicecca, Bruna Dominici, KURMAK (Laura Fabriani, Sante Simone, Alessandro Zappaterreni), Margherita Pascucci, Giorgios Papaevangeliou, Luca Porqueddu, Tiziana Proietti, Michela Romano ed Emilia Rosmini, Stefano Sciullo, StudioErrante Architetture (Sarah Becchio, Paolo Borghino) e Gabriele Trövè.
La mostra sarà introdotta il 20 aprile 2016 alle ore 16 dall’incontro DIALOGHI su PIETRA, un colloquio informale tra Franco Purini e Claudio Strinati, che all’interno del quadriportico della Basilica di San Clemente si incontreranno in una conversazione sulle modalità con cui il materiale lapideo indirizza l’ideazione e l’esecuzione dell’opera artistica e architettonica.
Architetto progettista, docente universitario, teorico e critico dell’architettura il primo; storico dell’arte, soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009 e divulgatore di storia dell’arte il secondo. Le due illustri figure nei campi dell’architettura e dell’arte costruiranno un discorso a due voci, nel quale le argomentazioni si succederanno fluidamente per assecondare stimoli e riflessioni scaturiti dal confronto dialogico.
MEMORIE curata da Tommaso Zijno, dedicata all’Arte – dal 22 aprile al 22 maggio, all’interno della cripta della Basilica dei Santi XII Apostoli, propone una selezione di opere dello scultore Jacopo Cardillo (in arte Jago) che decodificano il gesto dello scolpire come “atto di fede” volto a liberare, dalla “pelle” che la protegge, la “anima” più profonda che il marmo custodisce: «tutto è contenuto».
RITI curata da Maria Teresa Della Fera, dedicata al Design – dal 21 aprile al 22 maggio, negli spazi della Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio, ospita una selezione di oggetti, realizzati dal gruppo recycled stones e da Peppino Lopez, che riconoscono nel tema della condivisione e del convivio nuove esperienze generative per gli scarti di lavorazione lapidea.
[Incontri e Conferenze]
Conferenze, dibattiti e tavole rotonde – organizzate nella sede della Facoltà di Ingegneria dell’Università “Sapienza” di Roma (San Pietro in Vincoli) – in cui docenti universitari, architetti, artisti e designer, sono stati chiamati a confrontarsi e ad esplorare le potenzialità espressive, tecniche e strutturali della pietra.
[Workshop]
Il workshop internazionale di progettazione urbana [Roma città di pietra_luoghi e cammini di fede] in cui giovani studenti, da tutta Italia, indagheranno il millenario rapporto che lega l’architettura, lo spazio urbano, le pietre di Roma e il ruolo “sacro” che la città stessa ricopre da millenni.
[Eventi collaterali]
Performance musicali e artistiche, degustazioni e aperitivi a tema – ospitati nel suggestivo Chiostro di San Pietro in Vincoli – accompagneranno le serate di stonetales, ripercorrendo il legame tra pietra, musica, cultura e sacralità.





