Biblioteca e Archivio Capitolare di Vercelli si aprono al pubblico!
Forse non ancora tutti sanno che a Vercelli è presente da oltre 1300 anni una delle biblioteche più importanti d’Europa, dove non solo si custodisce il famoso Vercelli Book, il volume della fine del X secolo in lingua anglosassone, ma anche il prezioso Vangelo del IV secolo, oltre a numerosi altri documenti e manoscritti che sono oggetto di indagine da parte di molti studiosi di tutto il mondo.
In occasione della manifestazione Archivissima, a cui l’Archivio Capitolare partecipa sin dal 2021, venerdì 5 giugno, alle ore 18.30 ci sarà una visita speciale con la partecipazione di Giacomo Vignodelli, docente dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e di Gregory Heyeworth della Rochester University.
Il tema di questa edizione è dedicato ai documenti mancanti, alle fonti che non ci sono. Un argomento intrigante, soprattutto perché offre l’occasione di parlare dei progetti speciali che la Fondazione sta portando avanti con la collaborazione e il sostegno della comunità scientifica internazionale. Rileggere l’assenza. Documenti mancanti e documenti ritrovati per interpretare i cambia diabolica di Leone di Vercelli sarà una visita speciale per conoscere la figura del vescovo Leone (998-1026) e della sua strategia di controllo del territorio e della sua supremazia sul territorio, attraverso lo scarto e la cancellazione di documenti precedenti. I cosiddetti cambia diabolica. E grazie alle nuove tecnologie i visitatori vedranno dal vivo con i loro occhi ciò che è stato cancellato e nascosto, attraverso l’esperienza di analisi multispettrale.
L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione per posti limitati.
Ma non ci si ferma al racconto. I primi due sabati di giugno saranno dedicati all’Arte del libro. Due laboratori organizzati in collaborazione con l’Associazione Amalia – archivi, manoscritti e libri antichi, comprensivi di piccoli focus sulla collezione della Biblioteca.
Sabato 6 giugno, dalle 9 alle 13, ci si cimenterà nella decorazione della carta, un materiale semplice che si anima, prende colore, diventa il vestito di un libro. Due le tecniche che saranno sperimentate: suminagashi, l’antica arte giapponese della “inchiostrazione fluttuante”, dove motivi unici prendono forma sull’acqua, e la carta alla colla, una decorazione ricca di texture e colore.
Sabato 13 giugno, sempre dalle 9 alle 13, si darà vita al libro stesso. Si proveranno diverse tecniche di cucitura e realizzazione della coperta del libro, tutto rigorosamente fatto a mano con ago, filo e tanta creatività. Posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Alle ore 15 di sabato 13 giugno visita guidata alla Biblioteca in collaborazione con Flavio Marzo, direttore del laboratorio di restauro dell’Abbazia di Novalesa: protagonisti dell’incontro i codici medievali e i loro segreti, emersi grazie ai recenti restauri sostenuti anche da molti privati. Prenotazione obbligatoria per posti limitati.
Per informazioni, costi e iscrizioni agli eventi: info@tesorodelduomovc.it oppure 3318083903 (anche WhatsApp).





