arch. Nicola Mosso, (1899-1986)
Moncalieri, Chiesa di San Pietro in Vincoli, 1955-1958
Con le sue ricerche sulla geometria spaziale, applicata persino in piccola scala su lampade e tavolini, Nicola Mosso è forse tra gli architetti che meglio hanno accolto l’eredità di Guarino Guarini.
Consacrata poco dopo la più nota chiesa del Redentore di Mirafiori, progettata con il figlio Leonardo, la chiesa di Moriondo di Moncalieri, appare grazie alla pianta centrale e al ricorrente motivo a stella rilevabile anche nella sezione dei pilastri, come una degna “nipote” in cemento armato delle cupole dell’architetto barocco.
Il modulo triangolare è ripreso anche nella complessa struttura dell’adiacente campanile. Sull’ingresso, versione contemporanea dell’antica ghimberga, una bella vetrata dell’artista Carlo Rapp.
Una curiosità: la chiesa è collegata tramite un passaggio sotterraneo al vicino monastero delle clarisse.
Arch. Davide Alaimo
foto arch. Enrico Perassi





