Torino, Chiesa della Madonna di Fatima, 1970 -arch. Mario Oreglia (1916-1989)
Mario Oreglia è stato professore di disegno edile alla Falcoltà di Ingegneria, storico dell’architettura (ha scritto un volume su Fossano, la sua città di origine), progettista dalla scala urbanistica (come il complesso residenziale San Giacomo sulla collina torinese) all’arredamento (i suoi mobili vennero spesso pubblicati da Domus).
La sua opera più nota è forse il monumento per i caduti civili dei bombardamenti su Torino nel Cimitero monumentale.
La chiesa della Madonna di Fatima, ai confini con Moncalieri e prospicente il più noto edificio della Manifattura di Passanti e Perona, è un riuscito esempio di trasposizione moderna, in cemento armato e mattone faccia a vista, del tradizionale modello a tre navate.
Il complesso reticolo stutturale di sapore gotico-brutalista a modulo triangolare delimita tutti gli elementi tipici dell’architettura sacra, dall’abside al rosone in facciata.
Sul corso Moncalieri un piccolo sagrato (modificato e recintato in tempi più recenti) parzialmente coperto da un portico introduce all’ingresso.
A testimoniare l’attenzione per l’arredamento di Oreglia il sistema di illuminazione in ferro e vetro.
arch. Davide Alaimo
foto di arch. Enrico Perassi





